E-learning Umbria e l’ottimizzazione delle pagine web per migliorare il posizionamento organico. Ovvero scacco matto con delitto!

e-learning-umbriaLeggende metropolitane ci racconta e-learning Umbria – che le prime righe dopo il body sono quelle che attirano molto i motori di ricerca, qui si può giocare d’astuzia e inserire una descrizione dettagliata e stringata di quello che il lettore incontrerà nell’ articolo. Le intestazioni sono altrettanto importanti quando si parla di ottimizzazione e l’ideale sarebbe come segnalato anche da w3c quello di scalare con H1 , H2, H3 all’ interno della pagina per sottolineare anche paragrafi di una certa ampiezza e graduale importanza, queste intestazioni é meglio non ripeterle se non usando altre pagine altrimento la testa dello spider va in tilt nel tenativo di capire a quale H1 bisogna dare priorità, regola del resto che vale anche sull’ idea di duplicazione dei contenuti, ad esempio una concessionaria di macchine per il caffè distribuisce testi a tutte le sue filiali che sono tutti uguali in N siti diversi, a questo punto il ragnetto va in tilt nel tentativo di assegnare una importanza primaria solo a un testo possibile. I backlink sono importanti se qualcuno ci segnala con un link siamo a cavallo per questo conviene sempre metterci in evidenza e sperare che qualcuno condivida e segnali i ns contenuti. Le ancore sul tema dell’ ottimizzazione sono molto importanti e rappresentano accesa fonte di dibattito. Anche i vari bold, i e u sono molto importanti in quanto gli spider sono sensibili nel riconoscere anomalie testo come grassetto, sottolineature e corsivo. Non dimentichiamo l’ ALT delle immagini, un attributo che serve a segnalare informazioni alternative nel caso che l’immagine non venga caricata per anomalie del server.  E’ sicuramente considerato rilevante per i motori – sottolinea ancora una volta e-learning Umbria- ma non bisogna esagerare come sempre inserendo liste inutili di chiavi infinite e persistenti. Moderatezza ed equilibrio sono criteri di premio per il posizionamento organico. e-learning-umbriaNaturalezza e buon senso senza abusare della keydensity dunque. Il trattino o l’underscore non influenzano il posizionamento ma hanno incidenza sull’ indicizzazione, anche qui la parola chiave non va troppo caricata sui nomi dei file o della cartella, il trattino divide mentre l’underscore unisce nella visione del mondo degli spider. L’importante é non inserire sempre ocunque la nostra parola chiave ma solo in punti chiave strategici. Il testo va organicamente modellato e smussato e arrotondato in maniera comprensibile e con parole di senso compiuto. Scrivendo fornisco informazioni utili a chi legge e questo servizio utilitaristico e messianico va svolto con naturalezza senza forzature (eccessive). L’ottimizzazione di una pagina può influenzare in maniera DETERMINANTE la posizione della pagina stessa sui motori di ricerca. In uno dei prossimi articoli Umbriaway consulting tramite il suo portavoce e-learning Umbria affronterà la ruvida questione della struttura di navigazione e di come strutture ordinate raggruppate con informazioni logiche e coerenti (pertinenti!) possano aiutare la scalata nelle SARP battendo la concorrenza. Per quanto riguarda la parte scacchistica di questi articoli tecnici formativi a cura di Umbriaway Consulting mostriamo come Geller ai tempi d’oro amava da agonista i giro giro tondo con la posizione del diagramma che va ad annichilire le fragili postazioni di un nero con un nome altisonante, nientemeno con Keres come vittima illustre. Se la tattica finalizza negli scacchi i punti sul tabellone anche la SEO fa la differenza nel campo del web marketing e va compresa e sperimentata! Da notare la mossa 20 Cd6! con l’idea di sacrificare in f7 dopo la presa in g5, partita Geller – Keres SSSR ch 1973: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1049696

Annunci