Web design Umbria affronta la spinosa questione dello scrivere articoli per il web

La struttura di un sito web deve essere perfetta e ottimizzata per la SEO definisce subito web design Umbria. I testi devono essere equilibrati, non altezzosi, moderatamente lunghi, informativi, chiari espliciti finalizzati a offrire un servizio e a fare una chiamata in gergo tecnico conversione che può anche essere solo chiedere un commento. Certo scrivere un testo minuscolo su sfondo rosso su un sito non responsive equivale a dire allo spider usando una delle colorite metafore di web design Umbria: ok mi metto sulla ghigliottina carponi ci pensi tu a lasciare cadere la lama? Non mettiamoci nella condizione di essere penalizzati, curiamo i dettagli! Ricordatevi che esistono anche i fogli di stile quindi é meglio non dipingere il testo su lenzuoli troppo estesi. Teniamo conto del fatto che il web non é la carta stampata e che tutte le informazioni devono comparire su unica schermata. Se non riusciamo a integrare tutto su unica schermata mettiamo almeno le info più importanti sopra senza entrare nelle statistiche dei guru dell’ usabilità. Dovete permettere una rapida scansione perché scrivere per il web non é come dire alla fidanzata ti amo su cartolina, ribadisce con le sue metafore variopinte web design Umbria eil CEO di Umbriaway Consulting Faraoni Enrico. Quindi scrivere brevi e concisi, usando titoli per spezzare e anche elenchi puntati quando servono. Accorciare, accorciare, accorciare gridano dalle alpi all’ oceano indiano.E le tabelle? Per presentare qualche informazioni complessa le tabelle servono no? Certo non facciamo come negli anni novanta che dentro ci mettevamo dentro i contenuti lato back end! Le tabelle possono aiutare visualizzazioni rapide, ma senza esagerare. Tabelle responsive prima di tutto quindi per ottimizzare seo anche dei framework come bootstrap male non fanno. I contenuti vanno organizzati semanticamente e gerarchicamente, ma del resto html5 con i suoi nuovi tag semantici per l’appunto ci aiuta. Anche una giusta evidenziazione dei link con i fogli stile può invogliare a rimanere sulla pagina, chi scrive testi deve andare a braccetto con l’usabilità del web design che ha il gravoso compito di rendere l’esperienza utente MEMORABILE. I link blue sottolineati fanno sempre un certo effetto classico, evidenzia web design Umbria. Le parole chiave vanno usate nei punti giusti non vogliamo ripeterci, ma all’ inizio della pagina, nei paragrafi, nei titoli e con la corretta densità senza esagerare perché non stai scrivendo solo per gli spider. Poi ricordiamoci sempre che troppa ottimizzazione fa male, scrivo anche per gente che mi legge che vuole risolvere un problema e che non deve fare delle arrampicate per cercare quello che serve. Le keywords vanno spalmate ovunque ma con moderatezza, meta tag description e keywords, title, header, paragrafi, alt immagini, categorie del sito wordpress etc. Anche sul tema della carta stampata e della sua trasposizione ci sarebbe molto da dire ma limitiamoci a fare le cose che servono per far funzionare le cose. I titoli brevi colpiscono meglio se sono anche divertenti e coinvolgenti. Tanto per usare una delle colorite metafore di Hemingway in versione condominiale, qui devi prendere il lettore e afferrarlo per la coda della balena o per i capelli, sentenzia web design Umbria. Certo il web é più meglio (che non si dice ma fa audience) per scrivere news al fulmicotone piuttosto che approfondimenti proprio in virtù di quella famosa curva dell’ attenzione. I titoli devono includere le parole chiave e bisogna dare molta importanza a ogni singola parola. Scrivendo in formula breve diamo la possibilità al nostro affezionato lettore di avere un colpo d’occhio globale sul tutto e questo ci consente di far rimanere il visitatore incollato sul ns articolo. Certamente tante acrobazie non servono restiamo ancorati al fatto a quella famosa coda della balena mettendoci dentro il ns stile personale. Male non fa anche rileggere il tutto perché noi su web dobbiamo fare qualità non gettare alla rinfusa il cemento per fare spam. Ricordiamoci anche di curare i link interni ed esterni puntando a siti out dove il contenuto é pertinente alla nostra disquisizione. In uno dei prossimi articoli con web design Umbria affronteremo la spinosa questione dello scrivere post per i blog.

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Come faccio a diventare Grande Maestro se accetto patta in posizione superiore? Come faccio a programmare in PHP se non conosco la bonifica e la validazione dei FORM?

Come faccio io web developer Umbria a risolvere il problema dei migranti? Come faccio a risanare l’INPS? Vabbè rientriamo nei ranghi senza fare spam per non subire penalizzazioni come web developer Umbria: Margate 1935, http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1224079, una piccola lezione di Reshewsky sulla valutazione della posizione. Non aveva la norma di GM e Capablanca di fronte gli propone patta, ma Reshewsky che fa? Decide di giocarsela e di vincerla quella partita dichiarando a un certo Frankael a fine partita con il punto portato a casa: come faccio a diventare Grande Maestro se non sono in grado di vincere le posizioni superiori? Alla faccia della sicurezza in se stessi, verrebbe da dire con web developer Umbria o con le stesse parole del GM: “Here Capablanca offered a draw, but since I had a clear initiative and pressure on black’s weaknesses, I declined the offer. I thought I could win, and I could not hope to become a grandmaster by accepting draws in winning positions.” – Source: Reshevsky’s Best Games by Reshevsky – SR. Tornando al problea dei form, bisogna risolvere la questione degli spazi bianchi digitati dall’ utente e la questione dei tag HTML oppure dei caratteri speciali HTML? Non possiamo mica permettere queste brotture no? Partiamo da un presupposto, chiunque digiti in un campo testo qualcosa é un maleintenzionato, potrebbe essere un ossimoro ma non lo é. Lo sviluppatore deve sempre mettersi dalla parte della sicurezza e della bonifica, costruire la sua interfaccia grafica a prova di superidiota in modo da non subire danni di qualsiasi tipo, quindi il processo di sanificazione é cosa buona e giusta ma soprattutto va accompagnato dalla validazione.Facendo riferimento da un interessante articolo apparso su uno dei tanti portali del Ceo Faraoni Enrico all’ indirizzo: https://umbriawaysemplifica.wordpress.com/2017/08/05/lumanita-sta-per-essere-distrutta-ma-php-permette-la-prevenzione-con-la-bonifica-dei-campi/ avevamo visto in dettaglio tutte quelle funzioni utili per la bonifica che possiamo riassumere anche in una funzione del tipo:

function clean($input) {
// Trims whitespace from input
$input = trim($input);
// Removes slashes from input data
$input = stripslashes($input);

// Typically you would use either strip_tags or htmlspecialchars
// depending on whether you want to remove the HTML characters
// or just neutralize it.

// Removes all the html tags from input data
$input = strip_tags($input);
// Escapes html characters from input data
$input = htmlspecialchars($input);

return $input;
}

Ovviamente serve poi tutto il lavoro sulla validazione che prevede una serie di controllo accurati sui singoli campi, accertarsi che la mail sia stata inserita con il simbolino giusto, accertarsi che il campo telefono non veda lettere, accertarsi che i campi non debbano essere vuoti, bisogna mettersi dalla parte di HULK che arriva sulla nostra pagina e inizia a compilare e spedire con la stessa grazia del suo collega Ben Grimm dei fantastici 4. I controlli di sicurezza sul modulo devono essere a prova di bomba atomica e di pugni sferrati sulla tastiera con la potenza della roccia dei fantastici 4! In questo posto sono riassunti i momenti salienti a livello di codice per risolvere il problema e potersi così finalmente distinguersi da un newbie! La spiegazione é abbastanza intuitiva ma se dovreste avere problemi non esitate a contattare Umbriaway Consulting per le delucidazioni (non gratuite!) di rito. Il modulo in azione con tutte le possibilità di errore da testare é presente all’ indirizzo: http://www.farwebdesign.com/examplephp/Example11-validatingInput-bootstrap.php e tra l’altro per l’appunto é stato formattato anche con bootstrap e le sue classi specifiche relative ai form e al gruppo di elementi per un form.

Normalizzare le posizioni come andrebbe fatto con i database é possibile? Risponde web developer Umbria!

Con web developer Umbria avevamo visto che la posizione Tal vs Portish giocata a Biel nel 1976 era disturbata anche da alcuni commentatori in quanto ad esempio Gligoric commenta l’abbandono di Portish sottolineando come 37..Tg8 andrebbe incontro a Dg6!! per verificare poi con Umbriaway Consulting che un semplice scaccho in b7 per controllare la casa f7 con successiva presa della dona avrebbe prodotto complicaqzioni dove il nero si salva….ma certamente Portish in quella partita pur non avendo visto nulla in quella situazione ha fatto bene ad abbandonare visto che 37..Tg8 é confutata dalla mossa spaziale 38 Td8!! e tutti a casa sul tema della deviazione. Ha del tragico anche questa situazione http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1557884 dove il nero sembrerebbe vincere con una mossa fantastica ossia Ab3 che serve a rinforzare il controllo sulla casa d4 quando poi di fatto saltano anchew qui le valutazioni razionali e abbondano le viste perché il Bianco non si sa bene per bravura o pura fortuna porta a casa il punto con la mossa della disperazione Cb6. Ecco ma nel parallelismo di progettazione DB MySql cosa centra tutta questa dissertazione su quello che crediamo vero o non vero? Per esempio, chiede web developer Umbria, quando progetti un DB lo normalizzi anche? Si, No, Perché? Bisogna evitare record ridondanti e quindi bisogna spezzare bene i dati su più tabelle e quindi servono le Join ma a quel punto le cose si complicherebbero mucho e quindi…e comunque uno degli errori del neofita che inizia a programmare é quello di non seguire una linea didattica di progettazione del DB che impiegherebbe da sola troppo tempo ma il workbench bisogna scaricarlo dal sito MySql preoccupandosi prima di recuperare i requisiti di sistema e le varie librerie richieste, in quanto con la formula GUI l’utente ha più facilità di gestione dei propri DB. Così scopriamo che popolare una select mescolando PHP e HTML provoca delle situazioni a rischio mica da ridere in quanto dentro scorrendo magari i dati del campo data scopriamo che abbamo inserito nel db le stesse ripetute informazioni il che ovviamente fa la differenza a livello di pedigree. Nella libreria allegata da web developer Umbria ecco semplici regole di progettazioni da rispettare, in modo da evitare per lo meno situazioni molto pacchiane. Per finire su questa idea degli errori da evitare parliamo di una posizione che si é verificata nella hasse haring giocata a Lipsia nel 1952, il nero decide di vincere questa partita giocando la spettacolare ..Dc2 per ricredersi dopo la fortunata 2 Da3 che obbliga a Tb1 ma che però va incontro a un matto forzato con Ce6! Se il nero avesse normalizzato questa posizione invertendo l’ordine dei fattori si sarebbe accorto che giocando subito..Tb1 e dopo Da3 del bianco la semplice Rg8 il bianco avrebbe dovuto abbandonare in vista della letale Dc2. La conclusione é palese: normalizzate, normalizzate, normalizzate!